venerdì 23 aprile 2010

Mr.Massimo

Lui ha un fazzoletto da collo che si annoda per pensare a lei...
la pensa quando alza le vele
la pensa quando dorme...e quando si sveglia
quando parla con me a notte fonda... per lui mattina
Emozioni simili.....fatte di silenzi
di cose dette e non dette
di mari in tempesta e di spiaggie bianche dove buttarsi stanco e farsi asciugare la pelle bruciata dal sole.
Di cieli stellati a guardare la luna seduto sulla prua della barca e aspettare che il mare arrivi a toccare le punte dei piedi...e risvegliarsi a quel brivido....
e come per magia basta un messaggio, una lettera...uno sgurado per capirsi e capire che nulla è cambiato...e guardandosi allo specchio vedersi felice.

giovedì 25 febbraio 2010

La mia nonna Amneris

Stamani ti ho pensato, quando da bambina ti sedevi nel panchettino in camera davanti allo specchio ed io ti scioglievo la treccia e ti pettinavo i tuoi capelli bianchissimi.
Mi ricordo i lineamenti morbidi del tuo viso e l'odore della tua pelle.
Il tuo viso bellissimo ed i tuoi occhi grigi come il mare nelle giornate nuvolose.
Il Soprabito blu che portavi nelle occasioni di festa, con un'eleganza tutta tua.
Ti ho amato e tu mi hai amato, ed insieme abbiamo amato il nonno burbero come il babbo, ma troppo buono...e lo sai mi adorava.
E' tanto che non piango, ma oggi ne ho proprio voglia....................

mercoledì 3 febbraio 2010

Il vestito blu


E' come infilarsi quel vestito blu che hai nell'armadio per la prima volta, lo hai tanto desiderato e ti piace da morire...ma non te lo sei mai messo.
Osi ...ti piace, ti sta bene, ma non ti senti perfetta.
Te lo togli lasciandotelo sfilare dai fianchi, cade a terra, lo prendi e lo rimetti con cura nell'armadio e sei certa che la prossima volta che lo indosserai ne apprezzerai la leggerezza, la fattura, la morbidezza il colore... anzi ci metterai la spilla più bella della tua collezione...

sabato 30 gennaio 2010

La grande quercia 28 Gennaio


Ho camminato in un bosco di quercie dopo tanti giorni di attesa.
Ero tranquilla, la mattina fredda.
Senza bastoncini l'equilibrio ero precario, le mani strette al petto.
I vialetti di rosmarino, e il profumo di inverno.
Ho visto una grande quercia, possente, mi è venuto voglia di abbracciarla.
L'odore della corteccia mi è entrato nelle narici e aspiravo forte per non perdere niente.
Ho guardato in alto e dalle foglie riuscivo a vedere il cielo azzurro di ghiaccio.
Sono partita per un viaggio pieno di ricordi e ad occhi chiusi ho ascoltato e il mare.....ma c'è una vita parallela fatta di traffico , e di telefoni che suonano........

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale

Vorrei augurare a tutti quelli che mi conoscono, ma anche quelli che capitano per caso sul mio Blog, un augurio grande di un felice Natale.
Io ho trovato la mia strada camminando con i bastoncini, auguro a tutti di cuore di cercarla in qualsiasi cosa....basta trovarla.
A Rebecca, grazie il suo incitamento è stato importante......

mercoledì 16 dicembre 2009


Finalmente stamattina una camminata come si deve.
Il freddo intenso, zero gradi, i bastoncini nuovi e la campagna che sembrava di cristallo.
Sono partita da casa e mi sono avviata fino a Montecchio su strada asfaltata. Ho messo le gommine ai bastoncini, e via con passo deciso.
Ho cercato di ascoltare i muscoli che piano piano si sono riscaldati.
Cercavo di contrarre i muscoli addominali, che finalmente sento vivi, e poi via via tutti gli altri.
Il movimento alternato delle braccia e ho posto attenzione alla mano che si apriva e chiudeva per stringere e rilasciare indietro il bastoncino.
Se concentrata sul movimento la mente si scarica dei pensieri ed allora è più facile essere leggeri e far affiorare i ricordi.
Ma stamani non avevo voglia di ricordi.......................................

martedì 15 dicembre 2009

“Camminare vuol dire non necessariamente arrivare lì dove ci si era prefissi, se lungo il cammino si incontra qualcosa che ci riempie il cuore e per il quale vale la pena fermarsi senza procedere oltre”.